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Dopo 3 anni di separazione sembra impossibile ricostruire un matrimonio. per Paolo e Giovanna attravrso la presenza del loro figlio hanno deciso di rivedere le proprie posizioni e ricostruire una relazione che almeno nella genitorialità assumesse un significato. A sorpresa invece sono rinate le speranze per un riavvicinamento più profondo e lentamente con fatica ed impegno il matrimonio è stato ricostruito su nuove basi.
Anche quando c’è una profonda sofferenza e ci pare che la situazione sia senza speranza, Retrouvaille offre un percorso per fare chiarezza, per rivalutare te stesso e il tuo coniuge , per ridare dignità alla vostra relazione.
Abbiamo chiesto a Giovanna e Paolo che hanno vissuto il programma di Retrouvaille di raccontarci cos’è stato per loro questa esperienza.
Paolo
La mia situazione, al momento di intraprendere il percorso di Retrouvaille, era quella di una separazione consensuale di tre anni.
Ci siamo rivolti a Retrouvaille perché nonostante la separazione ci si parlava, perlomeno dei problemi del figlio.
I tre anni di separazione li ho vissuti molto in solitudine in un alloggetto ammobiliato, la solitudine non era la mia speranza, ma non era neppure la molla per ricercare nuove vie per la mia vita.
Giovanna
Durante la nostra separazione, ad un certo punto abbiamo iniziato a rivederci e a fare qualche piccola cosa insieme, come ad esempio festeggiare il compleanno di nostro figlio.
Un mio collega che aveva seguito un po’ la nostra vicenda ci ha proposto di partecipare a Retrouvaille.
Ho pensato che era importante avere un aiuto perche’ da soli non ce la facevamo.
Eravamo timorosi per cio’ che ci aspettava e anche un po’ scettici ma posso assicurare che al ritorno dal W.E. la speranza era in me e avevo la sensazione che oltre ai nostri sforzi il Signore ci avrebbe aiutato a mettere in pratica cio’ che Retrouvaille ci aveva insegnato.
Paolo
Il percorso di Retrouvaille è iniziato con il Week-End, che mi ha dato fin da subito il senso dell’intensità di questo cammino, al punto che il ritorno a casa è stato accompagnato da una notevole emicrania, ma l’esperienza più profonda l’ho provata nel Post-Weekend. Il confronto con le coppie-guida (coppie che come noi hanno avuto problemi e non “insegnanti”) e soprattutto la forza del gruppo, composto di coppie che come noi avevano gli stessi problemi, dubbi e speranze, è stata la chiave di volta del nostro rapporto. Spesso capitava di discutere fino al litigio, che però l’esperienza Retrouvaille ci avevano insegnato a gestire, le lacrime spesso accompagnavano i nostri sentimenti e il ascoltare quelli dei nostri compagni di cammino, ci aiutavano a sentire che non eravamo i soli a provare “certe cose”,ma la forza di dirle spesso manca e crea quel vuoto che allontana ancora di più.
Giovanna
Il cammino di Retrouvaille e’ stato per me molto costruttivo anche se il tutto ha richiesto un grande impegno e un notevole impiego di energie e di tempo, ma ho sempre avuto la sensazione di lavorare per qualcosa di grande per noi e che il Signore ci accompagnava .
Il percorso non e’ stato una passeggiata ma ne e’ valsa la fatica, perche’ la pena e la sofferenza rielaborate tramite Retrouvaille si possono tramutare in gioia e speranza per il nostro futuro.
Paolo
Mi piacerebbe suggerire a tutte le coppie che vivono una crisi piccola o grande , separate e non, di provare a “vivere” l’esperienza di Retrouvaille e di provare a perdersi in questo percorso perche’ esso e l’aiuto del Signore possono aiutarli a ritrovarsi nella vita e nella decisione di amarsi.
Giovanna
A molti conoscenti in crisi matrimoniale ho consigliato il cammino di Retrouvaille, mettendo però molto in evidenza, la serietà di intenti, la loro capacità di mettersi in gioco senza maschere e l’onestà di sentimenti,anche se offuscati,nei confronti del partner.
I benefici dell’esperienza RETROUVAILLE, sono dati dall’impegno e la volontà delle coppie di fare chiarezza nella loro relazione matrimoniale.
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