Skip to content
Retrouvaille.it
Home arrow Testimonianze arrow Anna Maria e Luca 3 figli: la mancanza di dialogo ha distrutto la loro relazione
Anna Maria e Luca 3 figli: la mancanza di dialogo ha distrutto la loro relazione PDF Stampa E-mail

5 anni di fidanzamento, 16 di matrimonio e tre figli, elementi che ci inducono a pensare per Luca ed Annamaria un tranquillo e sereno menage matrimoniale. Purtroppo non è così. Le piccole ferite di una quotidianità fatta di sacrifici e fatiche li trascina in litigi sempre più frequenti che sboccano inesorabilmente alla rottura che si concretizza con la separazione per ben quattro lunghi mesi. Poi arriva la decisione di partecipare al programma Retrouvaille ...... 

 

Annamaria
Salve, siamo Luca ed Annamaria di Modena; ci siamo conosciuti la sera dell’ultimo dell’anno ’84.
Dopo 5 anni di fidanzamento e 16 di matrimonio nel quale sono nati tre figli, siamo approdati al WE di Retrouvaille nel maggio 2005, come l’ultima spiaggia di un rapporto lacerato ed ormai in pieno naufragio, come dice il volantino: infatti eravamo separati già da quattro mesi.

Luca
Dopo che ci siamo sposati mi sembrava di vivere in paradiso, eravamo pieni d’amore e di gioia, e abbiamo lasciato libertà al Signore di mandarci il nostro primo figlio che è nato dopo circa un anno e io ero felicissimo di essere diventato padre. Dopo la nascita di Francesco hanno iniziato a manifestarsi le prime grosse incomprensioni. Siccome è nato col parto cesareo i medici ci hanno consigliato di non avere figli per altri due anni, abbiamo intrapreso il metodo Billings ma con grosse difficoltà per la nostra relazione.
Con l’arrivo degli altri due figli Davide e Letizia queste incomprensioni  sono aumentate, e ci hanno portati a vivere due vite divergenti senza più un vero dialogo. Piano piano siamo giunti ad essere scapoli sposati, si parlava il meno possibile per non litigare e ognuno frequentava persone diverse nel suo tempo libero. Anche durante le ferie litigavamo per tutto e nel 2004 l’Anna mi ha detto che non mi amava più. Mi sentivo distrutto deluso triste e amareggiato.
Un sabato sera verso la fine del Gennaio 2005 abbiamo litigato e io sono uscito di casa, e sono andato a vivere a casa di mia madre. Ero avvilito e pieno di rancore, mi sembrava d’aver perso vent’anni della mia vita.
Dopo una settimana ci siamo rivisti, visite sporadiche, aiutati nel parlare da Don Marco, il nostro parroco, che ci ha aiutato a riparlare. L’occasione di andare al fine settimana di Retrouvaille ci è venuta qualche mese dopo quando una nostra amica ha passato un volantino all’Anna, io ho accettato di partecipare, volevo ancora bene all’Anna e mi mancava la famiglia.

I PROBLEMI

Annamaria
Sin dall’inizio della nostra vita matrimoniale ci siamo suddivisi dei ruoli, Luca andava al lavoro che manteneva la famiglia, ed io, dopo un periodo di lavoro come disegnatrice in proprio avevo chiuso lo studio, pensando alla futura vita di mamma, come poi avvenne.
Negli anni d’infanzia dei nostri figli, sentivo molto la mancanza di dialogo con mio marito, che aveva problemi molto diversi dai miei, lo sentivo sempre più lontano da me, poco interessato a me se non fisicamente, e spesso infastidito dalla presenza dei bambini con i quali giocava sempre meno; ma non sapevo bene come fare ed i consigli che ricevevo dai padri spirituali erano più utili alla mia anima che al nostro rapporto.
Ci dividevano modi differenti di vivere la sessualità, la fede e l’essere genitori; e quando entravamo in conflitto su uno di questi temi, ci facevamo del male, lanciando accuse e rimproveri uno addosso all’altro e nessuno chiedeva mai perdono. Cercavo spesso di evitare i conflitti, per non turbare la pace familiare. Mi sentivo non ascoltata e non amata e peggio ancora incapace di corrispondere alle sue aspettative, che per quanti sforzi facessi erano sempre chilometri avanti a me.
Quando ripresi a lavorare sentivo più stima di me stessa, libera di esprimermi almeno fuori di casa, dato che in casa il clima era opprimente, freddo. Ci furono alcuni episodi gravi di litigi furiosi, di violenze verbali che lasciarono ferite profonde, che ancora oggi sanguinano talora. Questo periodo durò moltissimo tempo, anche dopo la delusione grave di non aver trovato alcun aiuto nel consultorio di pastorale familiare. Se neanche la chiesa può aiutarci, mi dicevo, è proprio tutto finito.

Quando Luca se ne andò di casa, io non l’avrei chiamato perché tornasse. Fu una sorpresa ritrovarci a parlare presso don Marco e sentire che avrebbe voluto tornare a casa ma io dissi di no. Occorreva un aiuto ben al di sopra di tutte le nostre forze.
Quando vidi il volantino di Retrouvaille ne fui attratta e lo proposi a Luca che sembrava non aspettasse altro nella vita. Fu così che arrivammo a Vago di Verona il venerdì 27 maggio 2005.

LA VITA ORA

Luca
Il nostro fine settimana è stato sconvolgente come una bomba atomica abbiamo lavorato e pianto parecchio; raramente ho aperto il cuore come in quei giorni. Ho capito che amare è una decisione e che per amare ed essere amato bisogna dialogare, cioè condividere i propri sentimenti e qualità. Confrontarci per condividere i nostri pensieri e desideri. Prendere le decisioni insieme e darci da fare per realizzarle.
Durante il post week-end tra alti e bassi abbiamo capito che tutto questo lavoro insieme ci unisce e ci fa tanto bene e abbiamo deciso di condividere ad altre coppie in difficoltà la nostra esperienza.
Ora penso di amare l'Annamaria come mai in passato, e il nostro impegno in Retrouvaille è necessario al nostro amore come l’olio alla lampada. Quello che abbiamo ricevuto in Retrouvaille è di gran lunga superiore a quello che possiamo dare, e secondo me la nostra esperienza di sofferenza può essere d’aiuto e di consolazione per tante altre coppie che soffrono come noi. E' un compito che Dio ha affidato a noi sposi e a nessun altro. Chi ha sperimentato il dolore, lo può testimoniare in modo più comprensivo e più vicino a chi sta soffrendo, infondendo speranza e desiderio di ricostruire il matrimonio.


Annamaria
L’esperienza del Week end di Retrouvaille è stata un punto cardine della mia vita, mi ha permesso di vedere me stessa con lo sguardo di Luca, e di comprendere i suoi sentimenti, ed i miei, meglio di quanto fosse mai stato possibile nel nostro rapporto.
Abbiamo finalmente ricevuto degli strumenti validi con cui “lavorare”, è la parola giusta, a costruire la nostra relazione; quello che ho capito in quei due giorni ed in seguito, è che amarsi è veramente una scelta, una decisione da rinnovare tutti i giorni, e che comporta un impegno molto serio in due.
La vita ora è per me un lunghissimo percorso post-WE che spero duri ancora, insieme, per tutti i nostri giorni.

 
< Prec.   Pros. >

Accesso Utenti

Utenti registrati

825 Registrati
7 Questa settimana
33 Questo mese
Ultimo: marco.dg42

ICM 2008 a Roma

International Council Meeting a Roma
26-27-28 Settembre 2008

ICM 2008

Leggi tutto

Udienza dal Papa

Retrouvaille in Udienza Privata a Castel Gandolfo con S.S. Benedetto XVI
26 Settembre 2008

Papa Benedetto XVI

Leggi tutto

Ultime dal Forum

Prossimi Eventi

9 - 11 Aprile 2010
Novaglie (Vr)

30 Aprile - 2 Maggio 2010
Misano (Rn)

4 - 6 Giugno 2010
Roma

10 - 12 Settembre 2010
Catania

10 - 12 Settembre 2010
Torino

24 - 26 Settembre 2010
Folgaria (Tn)

22 - 24 Ottobre 2010
Vicoforte (Cn)

19 - 21 Novembre 2010
Firenze

Sondaggi

Come hai conosciuto Retrouvaille