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Cara sabinastro,
anch'io provo e ho provato quanto è successo a te.
Anche noi siamo 2 ragazzi di parrocchia, frequentata fino alla famosa frase "Ti voglio bne, ma non ti amo più" che ha distrutto la mia vita.
Sto cercando di tirarmi su, ma non è facile, un giorno è quasi normale, gli altri 2 di una tristezza e dolore unici dove la voglia di farla finita è tanta.
Non dò la colpa solo a lui, non capisco solo dove sia finito l'uomo che avevo sposato. E' cambiato, si cambia ma non pensavo fino a chiedere in fretta la separazione legale.
Io ho lottato, ho proposto il we, l'ho messo in contatto con una coppia ma non c'è stato nulla da fare, tutto inutile.
Penso di rifarmi una vita? A 50 anni? E con chi se nel mio cuore c'è spazio solo per Lui, se io sono ancora fedele alla mia promessa nel bene e nel male.
E ora è il momento del "male".
Sto imparando a vivere senza di Lui, perchè amandolo so che è quello che vuole, che non vuole più sentirmi.
E' dolce ed educato con me, non mi fa mancare nulla, se ho bisogno Lui è presente, ma non posso rimanere attaccata a questo per vivere.
Devo lasciarlo andare per la sua strada, per il suo cammino, io vado per il mio, ma senza cercare altrove quello che ho già.
Il nostro sacramento non si è rotto con la sua distanza fisica, rimane in me, è difficile da sopportare il sapere che si è innamorato di un'altra, è difficile sapere che la tua fedeltà non è ricambiata, ma non dobbiamo amare per aspettarci qualcosa in cambio.
Se il suo amore per me è finito, non è automatico che anche il mio si spenga o vada alla ricerca di sostituti per stare bene.
Mi sono chiesta: "Cosa voglio: amare, essere amata, stare bene?"
Per prima cosa mi piacerebbe essere amata, ma dalla persona che amo, cosa mi fa star bene? Stare con la persona che amo.
Risposta: La persona che amo è lui. Non c'è per me, ma nulla mi impedisce di amarlo. E allora ho scelto di continuare ad amarlo e basta.
Continuo la mia vita, Lui in casa non c'è più, ma è nel mio cuore e sto bene. Non importa se non ricambia, sto da sola ma Lui mi fa compagnia perchè è nel mio cuore.
E' sempre nei miei pensieri, nelle mie preghiere perchè lo amo.
E non è sprecare la mia vita, ma continuare a fare ciò che facevo prima, solo che non mi aspetto di essere ricambiata (ho la consapevolezza di non esserlo), ma vivo sempre con nel cuore la persona che ho promesso di amare finchè morte non ci separi.
E' difficile nei momenti bui, non è facile, ma è sempre meglio che sentirsi una vittima e lamentarsi di quello che ci è accaduto.
Non è successo nulla al mio cuore, al mio amore, è successo qualcosa a Lui, ma io perservero nella mia strada.
A volte mi aiuta pensare che lui sia in coma in una stanza dove nessuno può entrare e dove io non posso fare niente per lui se non pregare, smetterei di amarlo per questo? No!
Ecco questo è successo.
E se un giorno dovesse "riprendersi", io ci sarò, ma potrebbe succedere anche che Lui muoia "nel mio cuore" e allora sarò pronta per accogliere qualcun altro, perchè il mio cuore si è liberato.
Accettare la propria situazione, amarsi perchè si ama anche se si è ferite, se si è state tradite, calpestate e offese.
Amarsi e amare l'altro anche quando non c'è più non è una debolezza, è la cosa più grande che Dio ci abbia insegnato.
E finalmente l'ho capito.
Ciao a tutti
E perdonatemi se ho detto qualcosa che possa avervi ferito
Indy
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