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Il bene (ma soprattutto il male) dei figli (1 in linea) (1) Visitatore
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Discussione: Il bene (ma soprattutto il male) dei figli
#3674
veronicaxx (Utente)
Senior Boarder
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Re:Il bene (ma soprattutto il male) dei figli 3 Mesi, 3 Settimane fa  
Si, Fraida ha ragione.
I bambini si attribuiscono le colpe della separazione. I bambini hanno bisogno di risposte e bisogna spiegar loro quanto accaduto con i termini più consoni alla loro età...ad ogni domanda deve seguire una risposta...sempre...e che sia quanto più possibile vicina alla realtà...
 
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#3675
maumar (Utente)
Senior Boarder
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Re:Il bene (ma soprattutto il male) dei figli 3 Mesi, 3 Settimane fa  
E' vero che i figli hanno bisogno di risposte chiare e non di elusioni ma è anche vero che spesso,soprattutto se piccoli,non possiedono strumenti adeguati per comprendere il senso della lacerazione.

E' importante,anche se si agisce per amore di verità,non attribuire la colpa della separazione all'uno o all'altro
dicendo "papà se ne andato" oppure "mamma mi ha cacciato",affermazioni unilaterali che spesso producono repliche ancora più
devastanti per i bambini.
Si rischia di generare un conflitto affettivo in loro che amano tutti e due i genitori ed hanno bisogno dell'amore e del sostegno di entrambi.Che devono restare comunque figure di riferimento valide.

Certo è difficile mantenere l'equilibrio emotivo,soprattutto per chi la separazione la subisce ed è perciò sofferente e fortemente provato ma il bene dei figli
ci può aiutare a trovare risposte accettabili e che non accrescano il disagio ed il dolore che stanno già vivendo.

I segni dello sconvolgimento delle loro certezze li porteranno impressi nel loro cuore,qualunque accorgimento e cautela si siano usati.
Sono figli che devono maturare prima degli altri,che devono attingere più degli altri alle proprie risorse interiori o anche solo all'istinto di sopravvivenza.
Imparano anche però la difficile arte della comprensione e che si può sopravvivere al dolore.E' fondamentale che sentano che sia il papà che la mamma li continuano ad amare,anzi li amano più di prima e sono sempre presenti per loro.

Nel concreto è tutto veramente arduo ma con il sostegno della preghiera e di Dio non solo ci si può provare ma ci si può anche riuscire.
 
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#3925
Gigi (Utente)
Senior Boarder
Messaggi: 40
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Re:Il bene (ma soprattutto il male) dei figli 2 Mesi fa  
Ieri per me e per i miei figli è stato un giorno importante...
Io e mia moglie non siamo ancora separati legalmente, anche se di fatto già lo siamo e da questo mese poi, ho iniziato a vivere da solo su un mini in affitto, la quinta casa in dieci mesi!
E' da ottobre che me ne sono andato da casa, e ieri ho portato per la prima volta Sara e Matteo, i miei figli, a casa mia.
Per la prima volta ho parlato a loro di quello che sta avvenendo in famiglia, mia moglie lo aveva già fatto senza dirmi nulla, poi si è proposta di parlargli assieme a me, ma io non me la sono sentita, volevo essere io e loro e volevo farlo proprio dove potevano vedere concretamente dove vivo.
Mai avrei voluto vivere questo momento... purtroppo è arrivato.
Ho chiesto al Signore di donarmi la forza di parlare a un bambino di 4 anni e 4 mesi e ad una bambina di 2 anni e 7 mesi.
Una volta entrati, come prima cosa, ho fatto vedere a loro tutta la casa, erano molto incuriositi e Matteo mi ha chiesto: "chi vive qui?"
Entrati in camera mi sono seduto sul letto, li ho presi, messi sulle mie ginocchia e li ho abbracciati.
La piccola ho stentato a tenerla ferma, curiosa com'era...
Per cominciare li ho rassicurati che mamma e papà vogliono a loro molto bene, poi le parole difficili e dolorose da pronunciare...
"Capita che due persone siano più serene e tranquille se vivono in due case diverse e questo è quello che è successo a mamma e papà".
Ho mentito... questa è la volontà di mia moglie.
"Qui vivo io".
Ho retto, non mi sono commosso.
Ho detto ai miei bimbi che da oggi in poi quella è anche casa loro e che ogni tanto sarebbero venuti a mangiare e dormire li.
"Il papà vi vuole tanto bene" così ho concluso quel breve ed intenso momento.
Non hanno detto una parola, hanno ascoltato.
Per capire cosa dirgli sono andato prima da una psicologa infantile e la voglia mia sarebbe stata quella di avergli detto: "vostra madre mi ha cacciato", "mi ha dato una pedata in culo, fuori dalle palle"
Poi, sono stati a guardarmi seduti sul letto mentre consegnavo a loro i regali che nei giorni scorsi ho comprato pensando proprio a questo momento...
Qualche gioco di Hello Kitty, un camion con due macchinine, una mini cucina, un puzzle e un treno merci della Lego.
Abbiamo giocato assieme tutto il pomeriggio, ci siamo divertiti.
La piccola poi era felicissima, mentre le assemblavo i pezzi della sua cucina più volte mi ha detto "grazie papà per quello che mi hai comprato".
Mi ha commosso.
Prima di tornare dalla mamma ci siamo sdraiati sul lettone e ho letto a loro "La storia della giungla" la loro nuova favola della buonanotte per quando verranno a dormire con me.
E' andata bene, per la prima volta da luglio in poi, ho provato un po' di felicità e serenità.
Grazie Signore.
Sabato prossimo, dopo più di 5 mesi dormiremo assieme, sono stati contenti quando gliel'ho detto.
Spero e prego che possa andare tutto bene, che non soffrano troppo la lontananza della mamma e che possano essere felici nel passare due giorni con me.
Per me è una grande sfida, sento che dovrò riconquistarli.
Poverini, è brutto a dirlo, ma da adesso in poi saranno sempre in movimento da una casa all'altra... soffro per loro, a volte penso di essere egoista, ma il rischio grave è quello di perdere il nostro rapporto.
Soffro, se devo dare un titolo alla mia vita la chiamerei "la grande tristezza", guardo il mio futuro e lo vedo grigio, senza alternativa.
Chi mi può aiutare adesso sono proprio loro, i miei due bambini.
Ho 36 anni, e solo loro che hanno poco più di 2 e 4 anni possono farlo.
Padre, ti prego, prenditi cura dei loro cuoricini.
Aiutami ad essere il loro bravo papà.
 
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#3926
mikito (Utente)
Junior Boarder
Messaggi: 33
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Re:Il bene (ma soprattutto il male) dei figli 2 Mesi fa  
Grazie Gigi per la "toccante" testimonianza che ci hai voluto regalare. Sei Tu che hai commosso tutti noi.
Anche oggi, forse più di ieri hai il "diritto" di trascorrere del tempo con i tuoi figli, perchè oggi è la Tua Festa; La Festa del papà! Magari, oggi, sono loro a volerti consegnare un regalo.
Ti sono vicino.
Grazie ancora.
 
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#3929
tyrifjord (Utente)
Senior Boarder
Messaggi: 77
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Re:Il bene (ma soprattutto il male) dei figli 2 Mesi fa  
Grazie Gigi, avrei dovuto leggerla a casa la tua testimonianza, non in ufficio... perchè ho cominciato a piangere in mezzo ai colleghi....
Che dire, ci siamo passati più o meno tutti, però vedo che sei un papà premuroso e i tuoi figli questo lo capiranno presto. Impareranno a fare i "pendolari del dolore", così chiamo i miei 3 cuccioli, e ogni volta che verranno da te ti sentirai rinascere...ma ti preannuncio già che quando andranno via sarà ogni volta come morire....
Io ho imparato a far fruttare il tempo, nei 4 giorni che non li vedo faccio tutto ma proprio tutto, dai bucati al veder gli amici a preparare anche le lasagne o il ragù per quando vengono, e nei 3 giorni dopo mi dedico a loro al 100%... ecco, questo loro lo sentono e sicuramente anche se per periodi più brevi di prima il legame è più sereno e forse anche più forte: loro sanno che il papà quando c'è è tutto per loro! Non succede più, come prima, che passassi il tempo al pc o a metter in ordine i vestiti, preparare i pranzetti o fare la spesa... no, quando loro ci sono sono SOLO loro.... insomma invece di averli sempre ma 'condividerli' con le mille cose che si devono fare li ho poco ma 'in esclusiva'.
Forse anche questo è un segno di un minimo di serenità ritrovata...poi ci sono le coccole, le fiabe nel letto la sera, le preghiere insieme, tutte cose che prima spesso si finiva per trascurare presi dalle mille incombenze di casa. Bisogna pur trovare un lato positivo nella situazione, no?
Coraggio, siamo con te!
 
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#3989
Gigi (Utente)
Senior Boarder
Messaggi: 40
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Re:Il bene (ma soprattutto il male) dei figli 1 Mese, 2 Settimane fa  
Ciao, mi sembrava interessante riportare la testimonianza di un figlio di genitori separati...

Giustamente e inevitabilmente si parla delle ripercussioni che i nostri figli avranno davanti alla loro famiglia spezzata...
Sicuramente non passeranno indenni, qualcosa a loro verrà inevitabilmente a mancare.
Io ci sono già passato, i miei genitori si sono separati quando avevo 12 anni...
Inutile parlare dei perchè, ma una cosa rimprovero a loro: quella di avermi fatto desiderare che si separassero. Non ne potevo più di urla e liti e io che stavo in mezzo a loro per cercare di dividerli...
Una "brutta" separazione e anche negli anni successivi, sono stato usato per difesa o accusa.
La figura paterna, inevitabilmente, è venuta fortemente a mancare.
Ho vissuto il triste saluto di mio papà: mi ha parlato da solo, ci siamo stretti forte, ho pianto, se ne è andato di casa e il tempo poi ci ha allontanato ancora di più.
Sicuramente quel fatto e quegli anni senza famiglia, mi hanno segnato e con l'andare del tempo non ho mai voluto riprenderli in mano per capirli ed elaborarli... un po' per superficialità, un po' per paura, un po' per sofferenza.
Eccome mi hanno segnato!

Mi ritrovo a sposarmi a 28 anni ed ecco che dopo 7 anni il mio matrimonio finisce.
Perchè?
E' cominciato un lungo cammino di comprensione, conoscenza di se stessi, aiutato anche da altre persone, ed ecco che vengo a capire cosa mi sono portato dietro, nel mio matrimonio, dalla separazione dei miei genitori...
La mancanza del desiderio d'intimità con mia moglie, l'autostima nei miei confronti, la fortissima insicurezza, la paura quasi di voler dichiarare i miei sentimenti.
Sono una persona chiusa a riccio, provo un sottile e costante disagio nel relazionarmi con gli altri, soprattutto se coetanei, preferisco stare da solo.
Se qualcosa non mi va, non parlo, tengo tutto dentro, fatico a dialogare e capita che manifesti il mio stato d'animo con la freddezza nei rapporti e allontanamento.
Certo quel 18 Settembre del 2004, il giorno più bello della mia vita, sono partito con una grande zavorra, un passo indietro.
Poi ci sono quei ragazzi che magari riescono a superare i loro problemi adolescenziali, ma io sono proprio un testone, non ce l'ho fatta.
Non sono stato aiutato, non ho voluto, non credevo...
Qualche volta mia moglie mi aveva invitato a riprendere in mano il mio passato per cercare di avere atteggiamenti diversi nel mio matrimonio.
Quando avevo 13 anni mia madre mi ha portato da uno psicologo, ma quella per me è stata un'esperienza negativa e da quel momento di psicologi non ne ho più voluto sapere... fino ad ora.
Non l'ho ascoltata, poi si è stancata di me e se ne è andata.
Adesso sto cercando di capire.
"Troppo tardi" dice lei, "tempo scaduto, potevi pensarci prima, non ti amo più... fuori dalle palle!"
Poverina però, quante ne ha passate con me! A volte pensavo che l'avrebbero fatta santa.
Quasi quasi la capisco nell'avermi lasciato!

Ecco che questa mattina mi son trovato seduto nel mio letto a piangere, dopo 24 anni, per la separazione dei miei genitori.
Ho pianto perchè non mi hanno considerato, hanno fatto una scelta che poi a lungo andare ha contribuito a minare il mio matrimonio.
Che valori mi hanno trasmesso, che esempio mi hanno dato?
Non ho mai avuto un forte senso di famiglia.
Non voglio scaricare la colpa a loro, esiste anche l'intelligenza per capire e cercare di cambiare, ma son certo nell'affermare che molte difficoltà nel mio matrimonio sono nate da quella loro maledetta scelta e situazione di conflitto.
Non li ho ringraziati.
E' stato difficile per me, adesso lo arrivo a capire, dopo averci sbattuto la faccia. Che scemo che sono!
Ho sbagliato.
Ho sbagliato non per cattiveria, ma perchè ho vissuto anche delle difficoltà e questo gliel'ho detto a mia moglie anche questa mattina... "l'amore se ne è andato cocco... bye, bye!".
Davanti a quello che è lei adesso depongo le armi per l'unione della mia famiglia, mi fermo e riprendo in mano me stesso, aiutato anche da mia sorella, per cercare di capire cosa è successo a Gigi quand'era poco più di un bambino... anni difficili conditi anche dalla morte tragica di mio fratello, a 3 anni dalla separazione, dopo una drammatica malattia.
Ritrovare quel ragazzino e volergli bene.
Ricominciare da me, dalla mia storia, i miei figli e le mie amate montagne.
Ma quanto vorrei che ci fosse anche lei e la mia famiglia unita.
Ma anche questo periodo sento che mi sta sconvolgendo dentro... staremo a vedere.
Non sono un "figlio moderno" di genitori separati "all'avanguardia", ma ho molta paura per i miei figli. Conosco benissimo quel vuoto dentro che ti cresce nel corso degli anni, a volte corro con la mente, li immagino sposati e ho paura che a lungo andare possano incontrare quelle difficoltà, nel loro matrimonio, che ho incontrato io... ma sicuramente saranno più bravi di me!
"I bimbi, che problemi ci sono? Non vedi, sono sereni, giocano, ridono...", "mica loro per forza dovranno vivere la separazione che hai vissuto te".
Tutto ok!
Buon cammino
 
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