C’era una volta una coppia stanca, sfiduciata; una coppia che non aveva più grandi stimoli, non aveva progetti in comune, oppressa dal “tran-tran” quotidiano.
Questa coppia, praticamente, stava insieme solo perché aveva paura di affrontare le problematiche della separazione, aveva anche paura di litigare e di inasprire un rapporto oramai incancrenito dalla sfiducia reciproca.
Questa coppia siamo Noi,
Claudio e Maria.
Un giorno ricevemmo un depliant di Retrouvaille e decidemmo di provarci, decidemmo di fare un ultimo tentativo, prima di cadere inesorabilmente nelle braccia terribili della depressione … tanto cosa avevamo da perdere ? Un Week-end ? Una quindicina di incontri serali settimanali (quelli del Post Week-end) ? Tanto valeva provarci: in fondo, essendo sempre stati credenti, stavamo ponendo la nostra vita di coppia nelle mani dell’ Altissimo.
Dio Padre lo sentivamo lontano, ma sapevamo, in fondo al nostro cuore, che ci avrebbe aiutato (non sapevamo però come e quando).
Dovevamo solo impegnarci e lasciarci trasportare …
Dopo esserci impegnati sia nel Week-end (che tra l’altro, pur avendo notevoli esperienze “parrocchiali” alle spalle, si è rivelato essere il più bel week-end di coppia della nostra vita) che nei “Post Week-end” (dove si approfondisce le tematiche del Week-end stesso), abbiamo iniziato ad “assimilare”, a “ruminare”, a “fare nostri”, i vari consigli e metodi di dialogo appresi. Ci siamo imposti di rifare a casa i vari capitoli, di sforzarci di applicare i consigli di cui parlavamo prima, di dialogare, di esprimere e capire meglio i nostri sentimenti, di “mordersi la lingua” evitando di accusarci reciprocamente ed istantaneamente.
Insomma, abbiamo invertito la spirale negativa; gli abbiamo cambiato “senso di rotazione” e dopo molto tempo (durante il quale l’atmosfera era più serena, ma non tale da far rifiorire un sentimento che davamo per morto da anni), la fiducia e stima reciproca sono, pian piano, rinate.
Il più grosso insegnamento appreso è fondamentalmente, l’applicazione nella nostra vita di un concetto cristiano: se vuoi essere felice veramente, devi fare felice il Tuo prossimo … ed il Tuo prossimo più vicino è il Tuo coniuge !!!
Se vuoi “vincere” veramente, devi iniziare a “perdere”: solo così trasformerai la Tua vita di coppia in un matrimonio basato su fondamenta solide.
Siamo comunque consapevoli di non essere arrivati, di essere ancora in cammino; ma sappiamo che non siamo soli, grazie, in primis all’ Altissimo e poi alla grande famiglia di Retrouvaille.
Vi assicuriamo che funziona (e di questo ne traggono beneficio anche i nostri due figli) !!!
